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Una buona prassi per delimitare in modo sicuro le aree di lavoro
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Una buona prassi per delimitare in modo sicuro le aree di lavoro

In termini tecnici, si parla di “buone pratiche” (Best Practices) quando ci si riferisce alla serie di strategie, operazioni e procedure finalizzate a ottenere uno specifico risultato in un determinato ambito, e nel modo migliore possibile.

Questo termine è utilizzato esaustivamente da aziende di alto livello – specialmente in ambito industriale – per descrivere idee progettuali o approcci metodologici, ma anche soluzioni pratiche e operative che permettono di raggiungere una soluzione di buon livello a uno specifico problema. Tali procedure vengono solitamente riassunte in veri e propri manuali di Buona Pratica.

In questo senso, dunque, non stupisce scoprire che anche il concetto di delimitazione delle aree di lavoro, temporanee o meno che siano, sia soggetto a una serie di buone pratiche. Si pensi ad esempio alla necessità di tutelare la salute e l’incolumità sia del personale operativo che delle persone che accedono a cantieri o ad ambienti di lavoro in cui siano presenti macchinari oppure siano in corso operazioni particolari, e potenzialmente rischiose. La tutela dei terzi, ossia di tutti coloro che si trovano a transitare negli spazi d’interesse, è dunque alla base delle buone pratiche nella delimitazione delle aree di lavoro.

In linea generale, l’accesso a zone potenzialmente pericolose deve poter essere impedito mediante l’applicazione di recinzioni robuste e munite di segnalazioni specifiche. Nella pratica, questo significa che è necessario apporre sbarramenti, delimitazioni o quantomeno segnalazioni sia sul perimetro dell’area di lavoro – dove possibile – sia in corrispondenza delle zone di accesso. L’operazione risulta più complessa nei casi di interventi temporanei.

Le indicazioni generali per la delimitazione sicura delle aree indicano, tra l’altro, che:

  • Le barriere o delimitazioni debbano permanere per tutta la durata dell’intervento
  • Debbano poter essere immediatamente visibili e riconoscibili sia da parte degli addetti ai lavori che da semplici visitatori o passanti
  • Debbano segnalare in modo chiaro la delimitazione o la proibizione all’ingresso
  • Debbano poter essere facilmente rimovibili in caso di necessità

È evidente che il concetto stesso di buona pratica (o buona prassi) sia il risultato dell’esperienza e della competenza aziendale, e della sua capacità di mettere a punto soluzioni efficienti per la delimitazione delle aree di lavoro e dunque protezione di terzi. Al contempo, tuttavia, nessuna buona pratica è realizzabile senza il supporto fornito dai giusti strumenti.

FASB Tools, specializzata proprio nella proposta di soluzioni di delimitazione efficienti ed efficaci, si trova quotidianamente a operare in sinergia con aziende e interlocutori in ambiti diversi per la messa in sicurezza delle aree temporanee di lavoro, principalmente di tipo manutentivo, offendo un prodotto solido, resistente, sicuro, fortemente personalizzabile ma anche e soprattutto efficace nella segnalazione e particolarmente maneggevole. Riteniamo che queste caratteristiche siano assolutamente indispensabili per qualunque strumento operativo, che, come una vera e propria appendice degli operatori, dovrebbe essere sempre veloce e funzionale e, dunque, efficace.